Archivi tag: resilienza

I benefici straordinari dello yoga mattutino

Lo yoga è un lavoro energetico, ma trasversalmente coinvolge mente, corpo e spirito.

Prendersi del tempo al mattino appena svegli è qualcosa che può sembrare sfidante e scomodo ma che è in grado di donare grande beneficio al sistema mente corpo e un buon apporto di energia pulita spendibile lungo tutta la giornata.

Al mattino la porta tra conscio e inconscio è più aperta, e lo stato naturale di consapevolezza non è così oscurato da condizionamenti, pensieri, sensazioni e percezioni come sembra esserlo durante le attività e le relazioni della giornata, ed ecco che un lavoro su di sè, con l’uso del respiro, di movimenti del corpo, di meditazione è molto più efficace nella programmazione di nuove connessioni sinaptiche e nell’assimilazione di nuova energia pulita per corpo e mente.

Ogni giovedì, dalle 7.00  alle 8.00 del mattino, sono disponibile a guidarti in questo momento tutto tuo, dove potrai tingere di colori nuovi e incondizionati la tua nuova giornata, in modo dolce e semplice, per ottenere il massimo della presenza e dello stato di gioia essenziale, e stabilire un nuovo intento per la giornata e la settimana, un intento puro che avrà tutto il potere dell’energia che creiamo mediante la pratica yogica.

Alcuni benefici attesi: calma interiore, resilienza, fiducia, autostima, energia nel corpo, pro attività, buona predisposizione al cambiamento, forza di volontà, determinazione, connessione con la propria verità, ottimismo, migliore risposta a input stressogeni.

Ti aspetto.

Iris Gioia Deva Rajani

Counseling: riconoscere il proprio diritto alla vulnerabilità.

 

abbraccio

 

Stamattina parlando con una persona al bar, alla domanda “Cosa fai ora?”, la mia risposta non ha trovato corrispondenza in termini di riconoscimento e comprensione. Oggi in Italia, ancora in pochi sanno cosa sia il Counseling.

Il Counseling è un’attività professionale che si basa sulla relazione di aiuto.

“Già a partire dagli anni ’90 infatti, in assenza di una normativa specifica che regolamentasse la professione del counselor, sono sorte diverse associazioni professionali di natura privatistica, che, nell’alveo di un più generale processo di riforma delle professioni avviato a livello europeo, hanno definito la professione del counselor, i criteri formativi necessari per acquisire le competenze di counseling, un registro o albo degli iscritti, un codice di etica e deontologia professionale, programmi di aggiornamento professionale.” (http://www.creaitalia.it/il-counseling-in-italia-oggi/).

Per esperienza personale posso dire che oltre che una risorsa professionale, il counseling sia anche un modo di essere, un nuovo approccio alla vita ed ai suoi continui mutamenti. Per un professionista della professione di aiuto è fondamentale applicare, nel vivere, innanzitutto su di sè, principi come empatia, ascolto attivo, resilienza e presenza consapevole.

Il counseling è prima di tutto un’interazione, non tra un terapeuta ed un paziente, ma tra un counselor ed un cliente; siamo nella sfera del caring (to care: prendersi cura, sostenere, avere a cuore) e non del curing (to cure: somministrare una cura, ripristinare la salute mentale risolvendo una patologia).

Nel Counseling la persona non è malata, ma viene riconosciuto e auto riconosciuto il suo diritto alla vulnerabilità, durante momenti di transizione e di cambiamento profondo, o passaggi esistenziali importanti: un divorzio, un cambio di lavoro, un trasferimento in un’altra città, ritrovarsi con figli adolescenti… questi sono alcuni esempi di situazioni per i quali un utenza sempre maggiore cerca autonomamente aiuto presso un Counselor.

 

L’OVOIDE DI ASSAGGIOLI: LA NOSTRA PSICHE.

psiche_uovo_assagioli
1. Inconscio profondo, il passato, dove sono i ricordi rimossi
2. Inconscio medio o subconscio, facilmente accessibile
3. Inconscio superiore o superconscio: intuizioni, premonizioni
4. Conscio: Campo della coscienza attiva e pensante
5. Io o Sé Centrale: non sempre è unificato e centrato
6. Il pallino luminoso: Sé transpersonale, a cui tutti dovrebbero tendere
7. Inconscio collettivo, comune al genere umano.

 

Nel Counseling Transpersonale, come mostrato sopra, nel diagramma del Dr. Assagioli, si tende all’incontro con la propria natura essenziale, spirituale, in territori archetipici dell’inconscio collettivo, e stati non ordinari di coscienza ad incontrare il proprio Sè Transpersonale: la propria natura intima più profonda, autentica e spirituale. Lavori con la danza, il canto, il breatwork, la meditazione, le visualizzazioni rientrano in questo campo di applicazione.

Il tutto con l’obbiettivo di trasformare la difficoltà in crescita, potenziale e risorse, cogliendone il messaggio e riscoprendo una parte del proprio sè autentico ed essenziale.

Il diritto all’amore, all’accoglienza incondizionata e alla gioia è nostro per diritto di nascita, ma dobbiamo prima di ogni cosa riconoscere la nostra umana vulnerabilità, solo allora potremmo salire ed incontrare la nostra divina natura spirituale.

Buon Cammino.

Iris Gioia ‘Deva Rajani’ Antonella Le Piane.

(Operatore Olistico  -Registro SIAF LO-2215 OP- Counselor)