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Come vivo i tempi del CONVI-19

Vita, attraversami….

 

Lo spazio Tantrico è dove sono ora.
Ci sono voluti anni e anni di Neti Neti, prima.
Lascia che ti spieghi….

Neti Neti è letteralmente “né questo, né quello”, una formula Vedantica che riassume la pratica coscienziale basata su distacco e il discernimento: “io non sono le mie emozioni, non sono il mio pensiero, non sono il mio corpo e le sensazioni”. In pratica tutto ciò che nell’esperienza oggettiva ha un inizio e una fine, quindi cambia, non è reale, e non sei Tu.

Molto utile, specie quando sei con-fuso e perso nell’esperienza e le circostanze esterne prendono il potere di colorare e modulare, oscurare ed eclissare la tua autentica natura di SÈ, la tua luce, l’amore che Sei.

E così tu fortifichi la tua stabilità ponendoti sullo sfondo, nel caso di Neti Neti, sei lo sfondo e sei separato, distaccato dall’esperienza fatta di emozioni, sensazioni, percezioni, persone, azioni e relazioni.

La consapevolezza si separa per osservare, e per osservare si separa.

Se questa nuova posizione non viene assoggettata all’Ego – Spirituale – (che ci tiene a rimanere separato, perché solo così esiste), scivolare verso la visione Tantrica è un processo naturale.

Per me, l’approccio Tantrico è subentrato quando mi sono resa conto che questa separazione rischiava di nutrire e ingrandire il Sè Separato, oltre a ciò, i tre centri: intelligenza, cuore e pancia non erano connessi tra di loro.

Ero stabile, ma non gioiosa, non celebrativa, non danzante.

Così ho capito che quello “sfondo”, sicuro, altero e distaccato… poteva pulsare come un cuore Vivo solo divenendo Centro.
Il centro della Vita. Un centro che poi si espande nell’ inclusività di una sfera.

Sì, dallo Sfondo al Centro, dal centro alla Sfera.

Per cui tornare alla vita, a essere i miei pensieri, le mie emozioni e sensazioni, il mio corpo, ad essere l’altro, le mie azioni e relazioni.
Senza più con-fondersi, ma al contrario illuminare e nutrire attraverso le cose più semplici, le azioni più ordinarie, ogni relazione, gesto, parola, decisione, trasmettendo la luce del Sè, il calore e l’amore.

Nell’approccio Tantrico mi avvicino così tanto all’esperienza, la conosco profondamente con tutto il mio essere, tanto da dissolvere qualsiasi separazione, alterità, divisione. Non dico sia sempre facile…. ma è utile ricordare:

Niente può oscurare la Natura di IO SONO, ma questa stessa natura può prendere molteplici forme, sfumature, fragranze, accadimenti, nomi e volti.
Qualsiasi cosa succeda, avviene dentro la Coscienza. E Tu sei Esistenza,  Coscienza, Beatitudine. SAT CHIT ANANDA
Quando lo sai e lo sei, cade ogni resistenza e ogni giudizio.

Neti Neti ha un punto culmine, il Tantra no, perché la vita continua a cambiare e ad evolvere, a presentare nuove ed inaspettate vicissitudini, quindi lasciarle entrare dentro e attraverso facendosi canale di  luce e amore, è una pratica infinita. Oltre che l’essenza di Lila, il gioco.

Il Tantra è la disciplina del  NonRifiuto.
Non respingo…i pensieri, le emozioni, le sensazioni e percezioni, il corpo, le relazioni, insomma la Vita è fatta di Coscienza, se mi separo, sarò frammentato, diventerò rigido e dovrò resistere. Se sento me stesso come uno spazio aperto, sensibile e accogliente, potrò assaggiare il delizioso nettare della Gioia, dell’amicizia col tutto e della fiducia esistenziale.

Essere UNO, cioè sostanza, sorgente e spazio dell’esperienza, include i virus, l’isteria, l’incerto, le persone nel panico, la morte, chi è lontano, la mia casa, il lavoro fermo, i medici e infermieri, i complottisti, e i cospiratori, i capi di stato, i giornalisti, la paura che si respira, la speranza, le candele accese, i canti sul balcone, gli arcobaleni disegnati dai bimbi, le battute ironico-sarcastiche, chi c’è e chi non c’è, e tutte le mie emozioni, pensieri e sensazioni a riguardo.

oggi…. ai tempi del Corona Virus….
Stare fermi e stare da soli è l’occasione perché si riveli chiaramente CHI o COSA siamo veramente, perché dall’incerto emerga ciò che è certo, tra un futuro caotico e un passato lontano, emerga il Presente, dalla mancanza del superfluo, emerga l’essenziale, dalla sofferenza a cui ci arrendiamo emerga la compassione, la solidarietà e l’Amore.
Tutto ciò sta già emergendo.
❤️

Ho fiducia, e la fiducia ha ME.

Gioia Iris Deva Rajani – Pathless Path of Love

 

 

La crudeltà del NON diritto a fallire

Quale prigione costruiamo per i nostri figli quando demonizziamo il fallimento, la sconfitta, l’imperfezione?

Nel processo di crescita, apprendimento ed evoluzione, fallire è la cosa migliore che  può succedere per procedere in completezza con tutto te stesso e con la spaziosità di una vera consapevolezza. Con l’energia e la voglia di rischiare e di mettersi in gioco.

L’ansia da prestazione è una forma di attaccamento al risultato, colonizzato da un rifiuto a priori verso il fallimento. Ma non esiste la possibilità di vincere se non include la possibilità di perdere.

paura-del-fallimento

Quando costringiamo chi amiamo a separarsi da una parte naturale di sè: quella che commette errori e che ha bisogno di commetterne per crescere ed evolvere. Si tende a proiettare sugli altri i nostri attaccamenti e condizionamenti.

Nella dimensione del manifesto, la perfezione è composta di polarità e la nostra libertà si trova nello spazio che può includere ogni cosa e il suo contrario. Il giudizio, il vero cancro del nostro tempo, con la sua condanna e rigidità alimenta il gioco del “ho ragione io”, gioco in cui non vi sono vincitori. Ci costringe e imprigiona nella polarità “positiva” e ci rende persone a metà.

Rumi dice: Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c’è un campo. Ti aspetterò laggiù.

Questo è il campo dell’amore, dove comunque ti attendo e ti accolgo, anche se non ottieni il risultato.

Nel momento in cui ci liberiamo dalla paura di fallire, e liberiamo gli altri ritirando le nostre proiezioni ed aspettative, aprendoci ad ogni esito possibile, riacquistiamo la facoltà di essere totali e in pieno possesso delle nostre risorse, dello spirito di gioco e di rischio necessario per vincere.

Lo sappiano i genitori, i professori, i maestri, gli educatori, ed ognuno di noi per sè stesso.

pauraConcediti di sbagliare e sii curioso e nuovo nel tuo procedere, la paura ha funzioni importanti, ma quando è alimentata da giudizi e condizionamenti di perfezione, anziché da un reale pericolo, stronca la gioia, asfissia la curiosità, inaridisce lo spirito di gioco e uccide la capacità di rischiare. Quindi nessuna crescita. Zero evoluzione.

 

Ho fiducia nel cambiamento, e ho fiducia in me nel viverlo e crearlo, per il bene mio e del prossimo.

Gioia Iris Deva Rajani

Rebirthing for Be Human: evoluzione e connessione

 

“Conosci te stesso e riconosci il tuo diritto alla felicità: riconoscere, integrare e lasciar andare”.

Rebirthing: il respiro che scioglie, purifica e nutre.

“Ciò che di più intimo hai è il tuo respiro, lui è con te da sempre e per sempre, conosce tutto, anche ciò che tu non ricordi, il più fedele indicatore di come stai veramente, il più potente strumento di liberazione, la porta alla gioia essenziale: respira, sei vivo!”

Ciclo di 8 incontri a cadenza mensile da ottobre a maggio, il venerdì sera dalle 20.30 alle 22.30/23.00

Calendario:
19 ottobre,
23 novembre,
14 dicembre,
18 gennaio,
22 febbraio,
22 marzo,
12 aprile,
17 maggio.

 

(tematiche proposte: bambino interiore, giudice interiore, patti di lealtà, giochi di ruoli nelle relazioni, le ferite emozionali, credenze limitanti, queste tematiche possono subire variazioni per meglio corrispondere alle esigenze del gruppo).

Il percorso include 1 file multimediale con una meditazione a tema, da eseguire tra un incontro e l’altro.

Iris Gioia A. Le Piane – Deva Rajani – è Counselor Olistico Transpersonale e Operatore
Olistico Professional Disciplinata ai sensi della legge 4/2013 e iscritta a SIAF italia codici LO-2215OP e LO697-CO.

Contatti 3292292273 – irisjoy1972@gmail.com – irisgioia1972 (SKYPE)

 

Flusso di Energia Vitale: sbloccare, seguire e sostenersi con Mindful Yoga Prana Flow

Lo yoga che propongo è uno yoga in movimento, talvolta sembra una danza. Mindful Yoga Prana Flow riscopre il piacere di avere un corpo, rimuovendo ciò che lo irrigidisce.

Alexander Lowen, padre della bioenergetica nel suo libro “La spiritualità del corpo”, scrive: “Il piacere fisico deriva da qualsiasi attività che svolgiamo con grazia. Se concentriamo tutta l’attenzione sul conseguimento dell’obiettivo, sacrifichiamo il piacere che deriva dal muoverci verso di esso”.

Nello Yoga l’asana allineata e tenuta è l’obiettivo, ma c’è tutto un mondo che si rivela nell’entrare nell’asana, nel muoverci con l’espansione e la contrazione del respiro verso la posa. In questo viaggio, possiamo scoprire e sentire molto su noi stessi, conoscerci, accoglierci e illuminare il .corpo e la mente con la luce della nostra presenza consapevole (mindfulness).

Oggi viviamo in una struttura sociale in cui c’è un eccesso di rigidità, sotto forma di: competizione, politica del guadagno, materialismo… questo blocca l’energia vitale che ci pervade e che deve fluire, perchè questo è ciò che l’energia fa naturalmente… scorre; ma talvolta blocchi energetici che diventano corazze muscolari, o riduzioni forti del flusso respiratorio impediscono questo fluire e il trattenimento di un corpo teso… diventa disagio, dolore, contrattura e se trascurato malattia.

Gioia, Grazia e Amore sono nostre qualità essenziali, di tanto in tanto oscurate dal pensiero automatico/giudicante e da interpretazioni della realtà filtrate dalle nostre credenze e paure.

Durante la pratica di Mindful Yoga Prana Flow ci facciamo una bella doccia energetica e rimuoviamo un po’ di ciò che non siamo, per contattare la nostra LUCE.

Vi aspetto.

Iris Gioia Deva Rajani.

Risvegliarsi a sè stessi, con il sonno Yogico: YOGA NIDRA.

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Yoga Nidra non è inteso a produrre rilassamento, non direttamente almeno. Ma il rilasciare completamente tensioni ed attaccamenti è uno dei suoi effetti più tangibili.

Affonda le sue origini nell’antiche pratiche Tantriche del Mahanirvana Tantra (Il Tantra della Liberazione).

E’ un metodo per condurre ad una completa purificazione energetica, fisica, mentale ed emozionale, favorisce lo scioglimento delle tensioni muscolari, frutto di squilibri dei sistemi nervoso ed endocrino, quelle a carico del mentale, causate da un’eccessiva tendenza al turbinio dei pensieri automatici, e quella emozionale, che nascono dalla comune tendenza ad interpretare il reale attraverso concetti che esprimono dualismo e contrapposizione (amore/odio, felicità/infelicità, giusto/sbagliato, ecc.).

Yoga Nidra purifica le porte della percezione e ti permette di scendere consciamente in contatto col profondo,  durante la pratica,  la mente inizia ad emettere onde Alfa e Theta. Le onde Alfa hanno una frequenza che va da 8 a 14 Hz. Compaiono quando noi siamo in uno stato rilassato ma vigile, quando la nostra mente è calma e concentrata. Appaiono quando meditiamo o pratichiamo Yoga.  Le onde Theta invece hanno una frequenza che va da 4 a 8 Hz e vengono emesse quando siamo in uno stato profonda di meditazione, sono onde cerebrali creative ed ispirano una profonda spiritualità. Le onde Theta ci permettono di accedere al proprio Sè Superiore.

La pratica di Yoga Nidra verrà eseguita a seguito di una breve sequenza di asana e yoga flow per favorire la distensione e il rilascio e preparare il corpo e la mente.

Portate il vostro corpo e il vostro respiro, tappetino e coperta.

Ti Aspetto per condurti nel viaggio più meraviglioso, quello in TE.

Iris Gioia Deva Rajani.

 

 

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“L’uomo è debole perché dipende solo dal suo intelletto e dalle informazioni dei sensi. Ma, una volta aperte le porte alla mente più profonda – e riposate in yoga nidra – vi troverete alle radici della creatività. Nella mitologia induista il simbolo di yoga nidra è il Signore Narayana che riposa su un oceano di latte. Egli è sdraiato su un grande serpente con molte teste e la bellissima Lakshmi gli massaggia i piedi. Dal suo ombelico emerge un fiore di loto sul cui pericarpo si trova seduto il Signore Brahma, simbolo dell’inconscio. Ciò significa che in yoga nidra si manifesta il vostro inconscio. Swami Satyananda Saraswati

I benefici straordinari dello yoga mattutino

Lo yoga è un lavoro energetico, ma trasversalmente coinvolge mente, corpo e spirito.

Prendersi del tempo al mattino appena svegli è qualcosa che può sembrare sfidante e scomodo ma che è in grado di donare grande beneficio al sistema mente corpo e un buon apporto di energia pulita spendibile lungo tutta la giornata.

Al mattino la porta tra conscio e inconscio è più aperta, e lo stato naturale di consapevolezza non è così oscurato da condizionamenti, pensieri, sensazioni e percezioni come sembra esserlo durante le attività e le relazioni della giornata, ed ecco che un lavoro su di sè, con l’uso del respiro, di movimenti del corpo, di meditazione è molto più efficace nella programmazione di nuove connessioni sinaptiche e nell’assimilazione di nuova energia pulita per corpo e mente.

Ogni giovedì, dalle 7.00  alle 8.00 del mattino, sono disponibile a guidarti in questo momento tutto tuo, dove potrai tingere di colori nuovi e incondizionati la tua nuova giornata, in modo dolce e semplice, per ottenere il massimo della presenza e dello stato di gioia essenziale, e stabilire un nuovo intento per la giornata e la settimana, un intento puro che avrà tutto il potere dell’energia che creiamo mediante la pratica yogica.

Alcuni benefici attesi: calma interiore, resilienza, fiducia, autostima, energia nel corpo, pro attività, buona predisposizione al cambiamento, forza di volontà, determinazione, connessione con la propria verità, ottimismo, migliore risposta a input stressogeni.

Ti aspetto.

Iris Gioia Deva Rajani

Autoguarigione ed equilibrio con il Rebirthing

                 Il Respiro o ReBirthing è una tecnica bioenergetica  che si propone come obiettivo l’integrazione di vecchi schemi energetici immagazzinati nel corpo, derivanti da traumi psico fisici ed emozionali. Questi schemi possono essere definiti come depositi contenenti sensazioni, emozioni, percezioni e pensieri inscritti a livello cellulare e che sono in grado di condizionare le nostre risposte fisiche ed emotive innescando reazioni dette adattamenti coercitivi: in passato non si è potuto o voluto consentire a una qualche emozione, come per esempio rabbia, paura o frustrazione, di manifestarsi pertanto essa rimane repressa; registrata nel corpo a livello cellulare e molecolare e trasportata nel nostro presente attraverso i ripetuti cicli di mitosi cellulare, dove la nuova cellula eredita l’informazione dalla vecchia genitrice morente.

Ecco alcuni benefici documentati a livello scientifico:

  1. Attraverso diversi ritmi di respiro vengono stimolate fibre di diverso diametro del nervo vago: ne consegue una coerente modulazione di vari centri nervosi.
  2. Aumenta la neuro plasticità (stimola la produzione di fattori neuro plastici)
  3. Migliora le connessioni interemisferiche
  4. L’effetto positivo nel trattamento della Sindrome da Stress Post Traumatico è stato spiegato con la possibilità di stimolare l’amigdala ed evocare la memoria emotiva dissociando dal ricordo dell’evento scatenante.

Benefici della respirazione sulla fisiologia umana

  1. Stress: riduce il cortisolo ematico ed il lattato, indicatori dello stress.
  2. Sistema immunitario: diversi studi hanno evidenziato un incremento significativo di cellule Natural-Killers nei praticanti del respiro
  3. Sistema endocrino: evidenti gli effetti di riequilibrio sul Sistema Endocrino
  4. Invecchiamento cellulare: vari studi hanno evidenziato che la pratica quotidiana del respiro induce un aumento degli enzimi anti ossidativi proteggendo le cellule dai radicali liberi che ne causano l’invecchiamento
  5. Allevia ansia, stress, frustrazione: il respiro fornisce un supporto determinante nel superare molte abitudini/dipendenze, dall’eccesso di alcool e cibo al fumo che sono spesso dannose strategie di ripiego per affrontare disagio, stress, ansia, frustrazione.

Prenditi cura di te.

Iris Gioia Deva Rajani

Fonti: Studio effettuato presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’A. O. Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano effettuato dal Dr. Mencacci; Dr.ssa Stefania Doria; Dr.Roberto Sanlorenzo biologo molecolare.